Tema Casa: si realizza una proposta nata al Circolo PD Casadei Monti

Il  tema “Casa” è stato affrontato con grande impegno dal Circolo PD Casadei Monti e le fatiche alla fine sono state premiate. Mercoledì 26 marzo 2014 presso il Mama’s, il circolo PD Casadei Monti organizzò un incontro aperto a tutta la cittadinanza sul tema delle abitazioni e degli affitti in questo difficile periodo economico. L’obiettivo era aprire un tavolo di discussione con l’Amministrazione e con le Associazioni di categoria per definire proposte e interventi possibili al fine di perseguire il benessere della comunità e la creazione di una rete solidale nel territorio per chi cerca casa ed è in difficoltà.

All’incontro parteciparono il sindaco Matteucci, il sindaco di Imola Daniele Manca, Barbara Lo Buono (assessore alla coesione sociale e alla partecipazione di Imola), Giovanna Piaia (assessore servizi sociali, sanità, casa e volontariato di Ravenna), Roberto Fagnani (segreteria-direzione provinciale e Assemblea Nazionale PD) e Emanuela Giangrandi, presidente Acer, oltre ai rappresentanti delle Associazioni Asppi e Sunia, per mettere a fuoco possibili interventi concreti.

A distanza di quattro mesi dall’incontro una delle proposte è diventata realtà: nasce la nuova agenzia per la locazione di ACER e del Comune di Ravenna.

Si tratta di una nuova iniziativa pensata per fare incontrare chi cerca casa e  chi la offre, semplice, pubblica, completamente gratuita per tutti coloro che ne usufruiranno. Ecco come funziona:

  • I proprietari e gli inquilini compilano il modulo apposito per l’offerta o la domanda di alloggi in locazione.
  • Acer cura la redazione dell’elenco degli immobili disponibili, con le caratteristiche degli alloggi e le richieste di canone avanzate dai proprietari e pubblicizza questi immobili nel proprio sito internet: www.acerravenna.it  e nella propria sede in Viale Farini 26 a Ravenna.
  •  Acer compila l’elenco degli inquilini idonei, che hanno attestato di possedere i requisiti previsti dal Comune di Ravenna. I requisiti richiesti sono: cittadinanza italiana o regolare titolo di soggiorno, residenza o attività lavorativa presso il comune di Ravenna   e limiti di reddito minimi:  Ise  di 14.500 euro e Isee di 7.000 euro  e  tetti di reddito  massimi di Ise  60.000 euro  e Isee 45.000 euro.
  • Nell’elenco degli inquilini possono entrare famiglie con redditi  bassi, ma con almeno un reddito da lavoro,  nuclei familiari con redditi più elevati, o che se già assegnatari Erp,  risultano  nella fascia di decadenza per superamento dei tetti massimi di Ise e Isee  e ai quali viene offerta una opportunità di fuoriuscita  verso il mercato privato dell’affitto.

Se dall’incrocio della domanda e dell’offerta di questi due elenchi si raggiunge un contratto di affitto, i proprietari possono fruire dell’aliquota IMU dello 0,5°%. Se il contratto è a canone concordato si applica anche la cedolare secca del 10% prevista dal Piano Casa del Governo Renzi. 

La formula è semplice: premiare chi affitta una casa a potenziali inquilini selezionati attraverso i criteri definiti dall’Amministrazione Comunale con una consistente agevolazione fiscale (IMU dimezzata), che si applica dalla stipula del contratto in poi. Non ci sono altri vincoli, ma le richieste di affitto dei proprietari dovranno tenere conto delle possibilità concrete degli inquilini, per arrivare alla stipula di un  contratto.

L’auspicio è aumentare l’offerta di case a canone “ragionevole” grazie ad una rete solidale da incrementare nel territorio, proprio come suggerito dal circolo PD Casadei Monti, che ringrazio per il contributo e l’opportunità di confronto che ci ha offerto.

Emanuela Giangrandi,  Presidente Acer Ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *